Canile abusivo di Modugno (BA) – Scatta l’ordinanza di chiusura (15-07-13)

Canile abusivo di Modugno (BA) – Scatta l’ordinanza di chiusura. I cani verranno trasferiti in una struttura “autorizzata”. Lega Nazionale per la Difesa del Cane sottolinea l’urgenza della sterilizzazione dei cani ospitati presso il canile e l’emanazione di un provvedimento sindacale che prescriva l’esecuzione di tali interventi da parte …

via LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE:

Canile abusivo di Modugno (BA) – Scatta l’ordinanza di chiusura (15-07-13)

Canile abusivo di Modugno (BA) – Scatta l’ordinanza di chiusura. I cani verranno trasferiti in una struttura “autorizzata”.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane sottolinea l’urgenza della sterilizzazione dei cani ospitati presso il canile e l’emanazione di un provvedimento sindacale che prescriva l’esecuzione di tali interventi da parte della ASL in tempi rapidi.

La decisione è stata presa dal Comune di Modugno, con apposita ordinanza del sindaco Nicola Magrone, in cui si stabilisce la chiusura del canile abusivo sito in contrada Chiricona, la bonifica e profilassi ambientale dei luoghi. Circa 130 cani posti già sotto sequestro, dovranno trovare una sistemazione migliore in attesa di un canile autorizzato che li prenda in affidamento.

Fin qui tutto bene, se a prendersi l’onere di tali disposizione fosse il Comune nel rispetto delle normative vigenti, poiché il Sindaco è responsabile per tutti i cani randagi presenti sul territorio di competenza. Mentre scorrendo l’ordinanza si legge che allo spostamento dei cani e alla bonifica dell’area dovranno provvedere a propria cura e spese gli stessi cittadini che per anni, mossi unicamente dall’amore, si sono fatti carico di questi animali, sostituendosi alle Istituzioni.

Il 28 giugno scorso, in un incontro tra il Vice Sindaco Emilio Petruzzi, la Presidenza della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e la coordinatrice dell’Unita Operativa della Task Force del Ministero della Salute, si erano paventate idee per un epilogo diverso: un tavolo di concertazione con le associazioni del territorio. Una soluzione che mirasse al benessere degli animali non sottoponendoli a ulteriori traumi con spostamenti coatti. Di queste affermazioni nell’ordinanza non c’è traccia, del colloquio ancor meno.

La struttura abusiva di Modugno, come spesso accade, è il risultato di anni di cattiva gestione del fenomeno del randagismo da parte delle Autorità competenti che operano in assenza di una seria politica di controllo delle nascite, di identificazione e iscrizione di tutti i cani nell’anagrafe regionale nonché di vigilanza da parte degli Enti preposti.

Tuttavia, fermo restando il rispetto delle leggi vigenti, Lega Nazionale per la Difesa del Cane si chiede quale sia la struttura pugliese “autorizzata” ad accogliere tutti questi animali, tanti dei quali vecchi, malati e dunque bisognosi di cure? La realtà è che i canili della Regione, anche da fonti del Ministero della Salute (U.O PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI) risultano sovraffollati, spesso non conformi alle disposizioni regionali in materia e non sempre adeguati a garantire il benessere degli animali.

Sarà forse il caso che il Comune si rimbocchi le maniche e dia seguito alle esigenze dei propri cittadini, man forte a coloro che da anni lavorano sul territorio per aiutare gli animali e migliorare la qualità della vita degli abitanti, bonificando l’area abusiva e magari pensando a creare una struttura adeguata sul territorio comunale, peraltro come richiesto dalla legge vigente?

Infine, l’Associazione sottolinea l’urgenza della sterilizzazione dei cani ospitati presso il canile di Modugno con particolare riferimento alle femmine gravide e l’emanazione di un provvedimento sindacale che prescriva l’esecuzione di tali interventi da parte del Servizio veterinario della ASL in tempi rapidi.

Lega del Cane nel confermare la propria disponibilità a partecipare a un tavolo di coordinamento con le Autorità territorialmente competenti e le Associazioni di protezione animale che si sono interessate alla vicenda, auspica che questa ordinanza miope venga presto sostituita da una chiara dimostrazione da parte delle Istituzioni locali per un’azione propositiva che abbia come punto fermo il benessere degli animali e la tutela dei cittadini che, come in questo caso, sopperiscono da tempo alle mancanze di enti e istituzioni che troppo spesso vengono percepite come normalità.

Per questo articolo si ringrazia:

LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE

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Canile abusivo di Modugno (BA) – Scatta l’ordinanza di chiusura (15-07-13)

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