Riflessioni sulla Fotografia Canina…

Riflessioni sulla Fotografia Canina…

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di Franco Lissandron

Da sempre, uno degli obiettivi primari della fotografia è quello di “registrare la realtà” nel tentativo di evidenziare gli aspetti migliori dei soggetti, nel nostro caso il “CANE”………………………………………………..
Molti anni fa fotografare i Cani era diverso – si lo so, qualcuno penserà che quando ho iniziato io le macchine fotografiche erano di pietra… noooooo!  Ma avevano i rullini. Ogni foto scattata aveva un costo, i fotografi erano pochi e i costi alti, ogni immagine doveva essere “vista” nella mente prima ancora di essere scattata, per poi lavorarla e infine stamparla nella camera oscura; adesso con l’era digitale fare una bella foto non è più cosi costoso in quanto esistono molti programmi che aiutano a migliorare ogni scatto.

La fotografia è e continua a essere una creazione destinata all’occhio.   L’occhio del fotografo comunica direttamente con il soggetto e la macchina fotografica, quindi altro non è che un trasmettitore di segnale: e da qui le infinite premure e paranoie ultratecnologiche affinché esso sia per quanto possibile perfetto, non soltanto sul piano ottico ma anche su quello “emozionale”.  La perfezione della fotografia, la sua riuscita tecnica, la giusta luminosità, risoluzione e così via, tornano utili solo nella misura in cui contribuiscono al pathos della situazione che l’autore intende trasmettere, ma non sempre una fotografia, anche se tecnicamente perfetta, può essere ritenuta degna di nota nell’ambito Cinofilo.

Entriamo nel particolare.

Personalmente credo che ai cani si possono fare vari tipi di foto.

lissa1Foto “artistiche” in cui il cane non è sempre l’unico soggetto, ma è uno degli elementi e l’armonia di essi determina la sua riuscita. I primi piani, che sono atti a evidenziare un particolare del soggetto, e le foto dove il cane è presentato nel suo insieme così da poterne distinguere le peculiarità di razza.

La foto “artistica”, è forse la più bella da vedersi, anche se non sempre identifica le qualità morfologiche necessarie per verificare gli standard di razza. Vediamo un esempio nella foto a lato, si può notare un insieme di fattori che rendono la foto piacevole allo sguardo, ma che in realtà non identificano, se non in alcuni particolari, le fattezze del cane, sfido chiunque a dire che il soggetto è tipico o non in questa foto, analizzandola si può dire che è fatta in modo corretto, è in favore di luce, è presa dal basso verso l’alto così da non schiacciare il soggetto principale, la posizione per quanto riguarda collo, orecchie e coda è giusta, il cane ha un’espressione fiera e da un senso di forza, il tutto inserito nei colori autunnali che danno un’armonia unica allo scatto.

Da notare questa foto è stata fatta in analogico, ricordate i rullini??? Quindi prima è stata elaborata dall’occhio, vista nella mente e poi scattata.

lissa2Al contrario della prima, nella seconda foto, si può dare un giudizio sulla tipicità o meno del cane, ma non se è corretto nell’insieme. Anche questa è fatta dal basso verso l’alto, ma la luce è di lato; la foto è fatta con un tele obbiettivo che mette in primo piano il soggetto e tende a sfuocare tutto quello che sta davanti o dietro. Altra cosa che non avevo specificato ma che avrete notato è che questo tipo di foto trova sempre il cane in posizione naturale, senza nessuna manipolazione.

Questa è una foto digitale…questa la potevo vedere subito, anche se ormai l’avevo già vista nella mia mente…

Per scattare queste foto conta tanto il fattore C… ;-) perché devi avere la macchina fotografica accesa, passare di lì e inquadrare il tutto in pochissimo tempo, in quanto basta un secondo perché la sua espressione cambi e così il resto della foto. Per queste foto personalmente utilizzo un teleobbiettivo 70 300 ma può andar bene anche un 200, questo perché permette di non avvicinarsi troppo al soggetto.lissa3 Un consiglio quando scattate una foto non fermatevi a guardare com’è venuta, ma fatene un po’ fino a che il soggetto rimane in attenzione, così d’avere più possibilità di una bella foto.

Come già detto, questo tipo di foto normalmente da più emozioni delle altre due tipologie e non serve essere un conoscitore della razza per avere dei buoni risultati. Basta solo un po’ di gusto e creatività, utilizza magari l’aspetto ludico o la sua innata curiosità, armati di pazienza e aspetta il momento buono. Dimenticavo, questo vale per me che ancora non mi sono abituato allo scatto senza “costo”… se posso darvi un consiglio fate più foto possibili cosi per la legge dei numeri avrete più possibilità di una bella foto.

lissa4Per fotografare un soggetto scuro, a mio avviso, conviene utilizzare un colpo di flash frontale o in assenza di esso, una fonte di luce naturale alle spalle o lateralmente per massimizzare le sfumature e i suoi colori.lissa6

Alla prossima per le altre tipologie…

…To be continued…

lissa5

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