Perchè diventare educatore cinofilo?

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Sono ormai tantissime le persone che decidono di accogliere nelle proprie vite e famiglie un animale domestico ed, in particolar modo, un cane. L’obiettivo di questi individui è poter trascorrere la maggior parte di tempo possibile insieme al nuovo amico a quattro zampe, condividendo con esso tutte le esperienze del quotidiano. Proprio per tale motivo, è importante che l’animale sappia comportarsi adeguatamente in qualsiasi contesto sociale, diventando parte attiva della cittadinanza.

 

Come qualunque essere umano, anche il cane apprende meglio il modo di comportarsi se istruito fin da cucciolo. Questo ruolo, così importante, può essere svolto ricorrendo all’aiuto di un educatore cinofilo: come infatti con i genitori, anche per i proprietari di animali sono necessari aiuti da parte di professionisti per poter allevare al meglio il nuovo compagno.

É nata quindi la figura fondamentale di educatore cinofilo che ha la capacità di lavorare con cuccioli in via di sviluppo per aiutare loro e i rispettivi padroni a plasmare correttamente il carattere dell’animale e favorire il suo inserimento all’interno delle dinamiche sociali e relazionali. Capacità fondamentale dell’educatore cinofilo è quella di essere un consulente di relazione, che insegna ai propri clienti come meglio approcciarsi al nuovo cucciolo arrivato in famiglia. Ciò che sarà in grado di fare, dunque, è una corretta valutazione delle caratteristiche dell’animale, dei suoi pregi e dei suoi difetti per poter insegnare loro a interagire con esemplari di razze diverse e con il proprio padrone. Il cane sarà al centro di questo precorso e verranno curati non solo il suo benessere fisico ma anche quello emozionale ed espressivo, attraverso un attento iter pedagogico, studiato su misura a seconda del caso in questione.

 

Bisogna ricordare, infatti, che il compito dell’educatore cinofilo ha assunto sempre maggiore importanza negli ultimi tempi. Se si considera ciò che il cane di oggi deve affrontare quotidianamente, ci si rende ben presto conto che la sua realtà è molto differente a quella in cui vivevano i cani 50 anni fa. L’educatore dovrà quindi insegnare a padrone ed animale come inserirsi nell’ambiente cittadino, offrire una consulenza personalizzata in base alle esigenze dell’utente e rispettare in ogni modo possibile il benessere dell’animale. Tutto ciò è effettuato utilizzando gli strumenti forniti dalla pedagogia cinofila che valorizza le naturali propensioni del cane, gli insegna i metodi migliori per inserirsi nella società attuale e lo aiuta a crescere in modo equilibrato e completo. La pedagogia cinofila, infatti, non mira a sviluppare precisi comportamenti nell’animale ma ha l’obiettivo di porre basi solide per indirizzare la sua crescita ed evoluzione secondo obiettivi specifici quali la competenza sociale di rapporti con altri cani ed esseri umani, la capacità di interagire efficacemente con tutto ciò che il mondo attuale può offrire, il rafforzamento e la stabilizzazione del proprio carattere e la valorizzazione delle propensioni che l’animale ha naturalmente.

Risulta chiaro, dunque, come sia fondamentale il ruolo dell’educatore cinofilo che sarà in grado di garantire il proprio sostegno non solo all’animale ma anche a tutta la famiglia, aiutandola durante la giornata.

 

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